il borgo di Pulsano tra storia e tradizione

Castello di Pulsano

Castello di Pulsano

Pulsano è un paese costiero che, con i suoi 7,5 km di costa, è il maggior centro dell’Unione di Comuni Terre del Mare e de Sole

Pulsano, città della provincia di Taranto, fu colonizzata dai Romani alla fine del II secolo a.C. (colonia “Neptunia” sotto il tribunato di Caio Gracco). Divenne nel XIV secolo feudo dei De Falconibus, baroni sostenitori del Principe di Taranto, ma, dopo il passaggio in Puglia degli Angioini e degli Aragonesi, il loro posto fu preso a partire dal 1617 dai Muscettola, una nobile famiglia tarantina originaria di Roma.

Erano tempi duri in cui epidemie e guerre ridussero notevolmente la popolazione. Le sventure venivano lenite dai Padri Riformati, che ebbero in dono dal feudatario Niccolò Sergio Muscettola terreno e denaro per costruire (dal 1701 al 1709) un bel Convento (oggi ristrutturato e sede di numerosi eventi culturali).

I Muscettola, dopo circa due secoli di feudalità, decaddero fino a scomparire del tutto. Gli eredi, agli inizi del Novecento, si liberarono del Castello, vendendolo al Comune, e delle altre proprietà. Il Castello esiste ancora e consta di 5 torri (2 rotonde e 3 quadrate), nell’atrio si nasconde un grosso pozzo che, secondo una leggenda, collegherebbe il Castello di Pulsano con il Palazzo di Leporano e da qui una strada sotterranea porterebbe direttamente al mare.

La Chiesa madre è intitolata “Santa Maria La Nova” e si trova davanti la via principale del paese; proclamata Santuario Mariano l’11 febbraio 1947, è oggi meta di numerosi devoti alla Madonna di Lourdes per la presenza nel suo interno di una grotta fatta costruire nel 1933 da un medico pulsanese miracolato dalla Vergine di Lourdes.

Pulsano è un paese costiero e con i suoi 7,5 km di costa è il maggior centro dell’Unione di Comuni “Terre del Mare e de Sole”. L’intera fascia costiera è alternata di splendida sabbia chiara e meravigliose scogliere.